...e domani sereno

volero' in braccio a Dio

tra i papaveri e il treno

perche' la' e' il posto mio.

 

 

 

 

 

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Live@Kollatino Underground

 

Claudio T.-classe 1946-Roma, 18-02-2012 - 14:04 Manu, sono costernato e schifato per il comportamento incredibile ed inqualificabile della SIAE......! E' l'ennesima dimostrazione che questo paese e' diventato invivibile per la gente onesta...! Un abbraccio. Claudio T.
Claudio T.-classe 1946-Roma, 18-02-2012 - 14:03 Manu, sono costernato e schifato per il comportamento incredibile ed inqualificabile della SIAE......! E' l'ennesima dimostrazione che questo paese e' diventato invivibile per la gente onesta...! Un abbraccio. Claudio T.
Gaia , 12-02-2012 - 17:03 Uno dei più bravi cantautori dei nostri tempi!
, 11-02-2012 - 18:58
eugenio c, 10-02-2012 - 22:19 Senza parole, siamo arrivati ad assistere a situazioni incredibili. E pensare al degrado che i politici ci fanno vedere e toccare ogni giorno. Ciao Manu e saluti a tutti voi del prato. Eugenio
silvia, 09-02-2012 - 23:26 ....cose da voltastomaco........che schifo!!
Francis, 07-02-2012 - 11:18 Ottimo!
emilio (pg), 06-02-2012 - 14:53 manu : purtroppo viviamo in uno stato che è forte con i deboli e bebole con i forti. deboli trà virgolette perchè vorrei vedere l'oro tirare avanti con gli stipendi da fame che si percepisce con il lavoro quando c'è. da ignorante quale sono mi piacerebbe sapere la motivazione di tale gesto un abbraccio; per quello che può servire emilio.
gino, 05-02-2012 - 14:17 è veramente uno schifo il comportamento della siae,quando poi si sono strafogati i dividendo negli anni passati,la cosa che fa rabbia è che pagano sempre i più onesti,per dirla tutta i poveracci,ma che razza di stato abbiamo,ma come si fa ad andare a votare sti politici che ci fottono come vogliono,ma non credete che bisogna opporci in qualche maniera a questi parassiti politici e burocrati.questo inteso che dico dall'estrema destra fino alla presunta estrema sinistra.un abbraccio a tutti ed un pensiero al maestro che credeva in certi valori umani e sociali,purtroppo mai verificatisi praticamente nella nostra società.
MANU, 03-02-2012 - 09:47 VERGOGNA................L'italia sprofonda sempre di piu e noi che siamo inermi,che non possiamo fare nulla.La S.I.A.E.Ha tolto la pensione di mio padre a mia madre,anzi,a tutti quegli artisti che hanno versato contributi e tasse per piu di 30 anni,come mio padre.persone tra l'altro che ormai per questioni di età,ci campava con quei soldi.Non hanno mandato neanche un avviso,una lettera,una comunicazione,l'hanno tolta e basta.Sono arrivata al punto di pensare che tutto sommato è meglio che mio padre non habbia assistito a l'ennesima presa per il culo,voi non immaginate quanto lui fosse orgoglioso di percepire quella pensiono,ma non per i soldi,ma per il fatto che rappresentavano in qualche modo la sua esistenza nel mondo normale quello che ti fa pensare che tutto sommato non fa proprio tutto schifo come lui spesso diceva,insomma la sua piccola possibilità.E invece no.................una merda sotto tutti i punti di vista................sono amareggiata,incazzata,disgustata..................scusate lo sfogo..........-chiaramente i giornali non ne parlano-.................VERGOGNA.Papa mi dispiace tanto.MANU
Davide Mottola, 02-02-2012 - 22:20 Sei Grande Stefano!! in questo momento ti sto ascoltando.... che emozioni in musica.
emilio(pg), 31-01-2012 - 19:22 da vivo sono un pò menefreghista da morto invece son' nazionalista spece se ho nomina da deputato......... caro stefano non è cambiato niente è come trentanni fà. ciao stè. emilio.
eugenio c, 24-01-2012 - 23:10 via della scala è sempre la ciao prato un saluto a tutti i fili..Eugenio
666, 18-01-2012 - 18:24 Gesù Gesù, quanto amore...
, 05-01-2012 - 11:45
silvia, 26-12-2011 - 22:48 .........tanti auguri per il tuo onomastico.....oggi passeggiavo per trastevere e ti pensavo,sono passata a via delle scala e ho alzato la testa per guardare il tuo balconcino........ci manchi..
fabio r. 1959, 26-12-2011 - 12:02 Auguri a tutti gli Stefani del Prato !! Auguri Stefano che stai su quella nuvoletta !!!
Gino, 26-12-2011 - 11:56 Auguri Maestro per il tuo onomastico la sul monte dei tempi,Auguri anche ai tuoi affetti terreni,Stefy,Stefanino,ai vari prataioli che portano il tuo nome ed un abbraccio a tutti.
Claudio T.-classe 1946-Roma, 26-12-2011 - 09:06 Auguri a tutti Voi frequentatori di questo bellissimo prato, nel ricordo del grande Stefano...!Questo e' purtroppo il 4° Natale in Sua assenza;ci conforta comunque il fatto che tutte le persone che abbiamo amato nella vita continuano a vivere e continueranno sempre a vivere dentro di noi, nel nostro ricordo quotidiano...! Splendide e struggenti le considerazioni ed i ricordi espressi da Marty...! Vorrei augurare a tutti Voi un buon Anno di pace e di speranza, vista la tristezza dei tempi e lo smarrimento totale in cui sembra essere precipitata la societa' in cui viviamo...!Aggiungerei anche un pizzico di "fede"...Ho sempre invidiato cordialmente ed affettuosamente chi ne ha una...!Aiuta a vivere...!Ricordate la poesia di Trilussa...?...."Quella vecchietta cieca che incontrai la sera che me persi dentro ar bosco me disse "Se la strada nun la sai, te ciaccompagno io, che la conosco;se ciai la forza de venimme appresso, de tanto in tanto te daro' na voce, fino la' in fondo dove c'e' un cipresso, fino la' in cima dove c'e' na croce".Risposi: "Sara'...ma trovo strano, che me possa guida' chi nun ce vede!" La cieca me pijo' la mano e sospiro': "Cammina..." Era la fede." Un augurio affettuoso e fraterno a tutti Voi;un abbraccio a tutti i familiari del grande Stefano ed un bacio a Carolina e Stefanino...
manu, 25-12-2011 - 12:32 auguri a tutti voi di buone feste.Co affetto MANU
fabio r. 1959, 25-12-2011 - 12:27 Buon Natale a tutti i fiori di questo prato !! E' molto bello leggere i vostri pensieri ! Ogni Natale e' gioioso ma tornano sempre in mente coloro che hanno lasciato un posto vuoto a tavola !! Auguri a tutta la famiglia di Stefano grandi e piccoli. A tutti voi e un abbraccio particolare al Maestro e ricordati di salutare il mio papa' che sicuramente stara' passeggiando col suo cagnolone !!! Baci a tutti !!! Fabio Renna 14/2/1959.
Luca (Firenze), 25-12-2011 - 12:16 E' molto tempo che non scrivo ma di tanto in tanto leggo le belle cose che scrivete tutti voi e i vostri bei ricordi di Stefano... Un saluto a tutto il prato con tanti auguri di Buon Natale
MANU, 24-12-2011 - 21:45 ................auguri di buon Natale a mio Zio Sergio con tutto l'affetto e la stima che HO SEMPRE AVUTO PER TE. Ti voglio tanto bene.Tua nipote.Manu
emilio (pg), 24-12-2011 - 20:24 auguri di un sereno natale a tutti. con un pensiero a chi sereno non lo può avere........eintanto il sole si nasconde scavalca tutta la città prepara un altra fregatura che poi domani arriverà.........ciao stè.emilio.
giovanno, 24-12-2011 - 20:10 Buon Natale Prato, e state bene, qui e la'!
ha chiuso il mondo in una tazza di caffè, 24-12-2011 - 18:39 Natale, quanti Natali in via dei santi al primo piano.Si cantava Mr moonlight, i fritti di Mamma IOLE. A Ostia tutta la notte con la Carmen di Bizet e la colazione coi fritti della sera prima.Buon Natale Ste' Buon Natale Gabbrie' Buon Natale a te che chiamavano sergettooo(David).Buon natale a te che facevi Toto' sbucando da dietro la porta (Manu)Buon Natale a te che eri la più piccola di CASA(Stefy) e Buon NATALE a Martina che ogni giorno scopro sempre di più parlare con il cuore e buon Natale a tutto il Prato
silvia, 24-12-2011 - 18:12 ... un augurio di un Felice Natale a tutti i rossisti e a Te caro e dolce Stefano.
Gino, 24-12-2011 - 18:11 sereno Natale a tutti i prataioli,lo spirito giusto lo ha raccontato Marty,il ricordo è ciò che rende più sopportabili le nostre feste,il ricordo, il dovere di proseguire un cammino, un giorno saremo pure noi un ricordo!allora mi piace pensare che vorrei anch'io lasciare tanto affetto come lo è stato il maestro!pensate che grandezza e pensate che fortuna averlo conosciuto o semplicemente seguito.pace e bene a tutti voi.
Marty..., 24-12-2011 - 15:39 ...guardo quell'albero in salone dalla mia camera e ne riesco a vedere solo una parte ,con le sue luci, ma quanto basta per pensare che stasera sarà la quarta vigilia Ormai senza di te. Tanti flash back , tanta nostalgia. Flash back di te che entravi a casa nostra e comimciavi a fare battute sul tappetino all ingresso appositamente natalizio che mamma comprava ( lo sai com'è fatta e com'è megalomane su tutto ) . Ricordi di quando non vedevi l ora di darci il piu bel regalo a fine serata , ovvero il tuo nuovo cd che non ti importava se magari non sarebbe stato ascoltato da nessuno in futuro, per te l importante era che noi fossimo tutti attenti ad ascoltarlo li insieme a te senza parlare, come quando un bambino è ansioso di far vedere e dimostrare ai genitori come si è imparato a giocre con nuovo gioco. Sono i ricordi piu belli quelli insieme a te, insieme a nonna a cantare le canzoni anni 70 e a sentirvi raccontare quante cose facevate a trastevere a 20 anni. Ora spesso mo' ritrovo a passeggiare per trastevere, così, i pomeriggi senza un vero motivo, vado li e camminando vedo te che con le basette a 20 anni giocavi a pallone a Santa Maria, rivedo queste immagini sebbene non fossi presente ancora all epoca, io le vedo ugualmente e vedo anche nonna Iole che si affaccia dall unica casetta col balconcino a dire che era pronto da mangiare. Che natale senza di te? Un natale così, normale, con una lacrima che ogni tanto un po' tutti dobbiamo cercare di mantenere. Peccato che Carolina e Stefanino non ti abbiano potuto conoscere, io ho avuto la fortuna di essere amata da te come prima e unica nipote all epoca, e questo mi basta per capire quanto mi volevi bene. Buon Natale anche a te nonnino mio....Martina
,, 24-12-2011 - 15:38 auguri..........bune feste
Andrea di Perugia, 22-12-2011 - 10:40 Scusa Ste', preso dalla (difficile) vita di tutti i giorni non mi sono ricordato del 7 Dicembre, di quel fiocco azzurro sul portone. Di te però non mi scordo mai e continuo ad ascoltarti. Ti voglio tanto tanto bene. Un augurio e un abbraccio alla famiglia di Stefano e a tutti i fiori di questo meraviglioso prato. X Simone: faccio ancora in tempo a dare un piccolo contributo per il film?
Simone Avincola, 17-12-2011 - 14:18 Oggi (sabato 17) io e matteo alparone suoneremo canzoni di stefano rosso su un palchetto a piazza san cosimato (trastevere) Ore 17.30
, 15-12-2011 - 13:38
silvia, 10-12-2011 - 00:05 ....scusa il ritardo Ste'.......Un saluto a tutti gli amici rossisti.
Marco, 09-12-2011 - 22:28 quanto ci manchi
SERGIO, 09-12-2011 - 20:32 E' BELLO LEGGERVI E SAPERE CHE SIETE SEMPRE QUI .UN ABBRACCIO A TUTTI E UN FORZA SIMONE.UN PENSIERO VA ALL'ARCA DI NOE'. (STEFANO IL 7 E UGO L' 8) CIAO FRATELLONI E CIAO TOTOLONE.
666, 09-12-2011 - 11:56 grazie a tutti
Claudio T.-classe 1946-Roma, 09-12-2011 - 10:44 Caro grande Stefano, auguri, anche se in ritardo,per il Tuo compleanno! Sto leggendo il libro sul Tuo percorso umano ed artistico...E' vivo, originale e bellissimo come le Tue splendide canzoni! Un grazie di cuore agli autori ed a tutti coloro che hanno collaborato alla sua stesura. Un saluto ed un pensiero particolare a Manu, Stefy 666 e relativi marmocchi. Un abbraccio ideale a tutti gli amici Rossisti frequentatori di questo prato.
emilio (pg), 08-12-2011 - 19:41 ciao stè anche se in ritardo per mancanza di connessione grazie per avermi fatto pensare con le tue canzoni.
Simone Avincola, 08-12-2011 - 19:22 Un altro miniSpot sul film che sto realizzando per Stefano. Fate circolare! se non ci aiutiamo, da solo non ci riesco. http://www.youtube.com/watch?v=rYT6e4s5SCc
fabio r. 1959, 08-12-2011 - 16:11 ..scusa il ritardo..ma vorrei dire: "E' NATO !!!! FIOCCO AZZURRO SUL PORTONEEE...!!!!!!!" Ciao a tutti i fiori del prato.
Gino, 08-12-2011 - 15:07 Gloria AL MAESTRO,ieri il compleanno,per un passaggio in più di affetto e stima che si è tramutato in amore eterno.
eugenio c, 08-12-2011 - 10:44 Auguri Ste, anche se in ritardo. Ciao MAESTRO.
MANU, 07-12-2011 - 18:19 .....................................................auguri papà.
irish, 07-12-2011 - 14:15 Potevo stare là dove le stelle sono solo stelle e invece sono qua e vedo quelle tutte quelle belle
Simone Avincola, 07-12-2011 - 12:43 Auguri Stefano.
irish, 07-12-2011 - 10:38 E voglio vivere come i gigli nei campi, come gli uccelli del cielo campare, e voglio vivere come i gigli dei campi, e sopra i gigli dei campi volare.
ciao lè.., 07-12-2011 - 10:08 il sette di dicembre stavo là..ma non è più di trent'anni fà....auguri lè..
eleonora, 06-12-2011 - 21:47 passeggio sempre sul prato anche se da un bel pò non scrivo più, domani é il tuo compleanno auguri stefano spero ti giungano sulla tua nuvoletta ho letto il libro e ascolto spesso il cd allegato e come se tu fossi qui fra noi. Un abbraccio a tutti i rossisti del prato ed un bacio a te stefano e di nuovo auguri.
emilio (pg), 05-12-2011 - 22:23 passo sempre qui nel prato non tutti i giorni ma quasi quest'anno e stato un anno un pochino particolare e non avevo tanta voglia di scivere ma solo di leggere speriamo che l'anno nuovo che arrivera sarà un pochino migliore . certo che mi ricordo il penziero delgli amici mi accompagna sempre. io spero sempre che un giorno veniate da queste parti un abbraccio anche io t.v.b. emilio. p.s. per 8 niente?
666, 05-12-2011 - 15:11 Emilio!!! Grazie per aver dato le coordinate. Ti ricordi l'ultima volta che siamo andati insieme? Ma che fine hai fatto? Ti voglio bene! Stefy
emilio (pg), 02-12-2011 - 19:54 cimitero l'aurentino. entrando collinetta a sinistra salendo dove ci sono le due edicole per prendere l'acqua prima della seconda vai a sinistra a metà del campo ci tovi stefano lo riconoscerai subito. ti ho spiegato cosi perche non ricordo il numero. un saluto a tutti i rossisti. emilio.
Gino, 02-12-2011 - 10:56 pensando a quando avrò modo di salutare il maestro nel cimitero ove riposa,vi chiedo di dare le coordinate,perchè è utile per tutti i prataioli che non sanno,sapersi muovere qualora avessero possibilità di andarci,questo prato è il luogo giusto per farlo,è utile a tutti,io quando succederà,spero presto,ho a chi chiedere via cell.però pensavo a coloro che non hanno modo.unabbraccio al prato e gloria al maestro nell'alto dei cieli.
Simone Avincola, 01-12-2011 - 12:22 Ciao a tutti!! Vi scrivo per invitarvi questa domenica ad ascoltare Radio onda Rossa. Ci saremo in diretta io e Giovannone a parlare di Stefano e del film che sto realizzando col cuore su di lui. L'APPUNTAMENTO E' DALLE 22.00 ALLE 23.00 su: Fm 87.9 OPPURE DAL WEB: http://www.ondarossa.info/player-ror.html
gabri..ross, 30-11-2011 - 20:04 più passa il tempo e più mi manca..non riesco nemmeno ad ascoltare la musica,non trovo nessuno che mi interessa..mi rimane solo la sua musica,qualche volta i ''nostri beatles''tutta la musica che ascoltavamo insieme..ma mi viene una grande tristezza..non ce la faccio..tutto mi sembra così inutile..ci sono solo i miei figli, martina e quei due piccoli bambini che dovranno crescere senza aver conosciuto un altro bambino che avrebbe giocato con loro..e poi..tantissima musica..grazie a tutti per il grande affetto che date tutti..
gabri..ross, 30-11-2011 - 20:04 più passa il tempo e più mi manca..non riesco nemmeno ad ascoltare la musica,non trovo nessuno che mi interessa..mi rimane solo la sua musica,qualche volta i ''nostri beatles''tutta la musica che ascoltavamo insieme..ma mi viene una grande tristezza..non ce la faccio..tutto mi sembra così inutile..ci sono solo i miei figli, martina e quei due piccoli bambini che dovranno crescere senza aver conosciuto un altro bambino che avrebbe giocato con loro..e poi..tantissima musica..grazie a tutti per il grande affetto che date tutti..
emilio (pg), 28-11-2011 - 23:18 ho scambiato la i con la o chiedo scusa.
emilio(pg), 28-11-2011 - 23:12 io penso che anche a stefano hanno cercato di dargli la possibilità di essere conosciuto da un publico più vasto per i loro interessi. però per come la penso io e visto come sono andate le cose la pensava anche lui avrebbe dovuto addolcire le parole che metteva in musica come hanno fatto altri che fanno canzoni (diciamo) di denuncia ma che in fondo scrivono solo per arrichirsi con un publico che ci casca e che viene incantato dalle melodie accattivanti. ma stefano è un altra cosa lui le parole usa quelle giuste quelle che non ci vogliono mezze giornate per riuscire a capire il senso della canzone, stefano va dritto al broblema senza mezze misure sicuramente se non fosse stato cosi non mi sarebbe entrato nel cuore alla prima canzone che ho sentito fortunatamente tanti ma tanti anni fà. sono stato veramente fortunato a nascere nel periodo che a vissuto stefano. ciao stè. un saluto e un abbracio alla famiglia rosso e a tutti i rossisti. stefy e manu un bacione ai pargoli. emilio.
MANU, 28-11-2011 - 11:45 ....i DITTATORI a cui mi riferivo sono coloro che non danno la possibilità,come a mio padre,di divulgare la propria preziosissima arte e questo ,vi posso garantire è stato uno dei motivi che hanno portato Stefano Rosso,sicuramente a continuare a scrivere le sue opere d'arte,ma a nche a non permettere a lui come uomo inteso come essere umano di poter credere che vieni comunque apprezzato,ascoltato e ricercato come tutti i piu grandi e i piu piccoli autori sognano nella vita.Io so perfettamente chi era mio padre sia sotto il profilo artistico sia sotto il profilo umano ....e credetemi ha sofferto tanto per questo ...lo ha fatto in silenzio,con dignità ma è così.MANU
Simone Avincola, 23-11-2011 - 16:37 Il film su Stefano che sto realizzando sarà nel web per Giugno 2012. Nel frattempo una piccola sorpresa: http://www.youtube.com/watch?v=_QEuHC597Y0
gigi crovetto, 17-11-2011 - 17:01 LE STORIE Le storie le raccontano i vecchi ai più piccini, le storie arricchiscono, come rose nei giardini. Le storie sono vaghe sensazioni di dolcezza, le storie sono fate che riportan giovinezza. Le storie poi s'inventano alla brace di un camino, ma sono sempre scuse per tirare a far mattino. Le storie son bugie sussurrate a fil di voce, è lo specchio di una donna, ricordarlo ancor ti piace... Le storie spazzacamini, tiran giù quel che rimane, se sviolinate per lusinghe, le storie son rufiane. E forse sono foglie che s'inseguono nel vento, o un buon oste che t'accoglie, le storie sono un momento. Le storie è una canzone all'alba di un concerto, o Tuareg storditi, perduti nel deserto. Le storie pochi amici ma buoni per volare, e a margine il tuo ieri ma quel che vale raccontare. Le storie sono fantasia e pane da mangiare, sono un bimbo che gioca nel suo modo di imparare. Le storie dalle labbra di un saggio e gran signore, se parla e ancora parli mentre fuggono le ore. Le storie son fanciulle che cercano acquirenti , o guerre sconfinate con vinti e perdenti. E a volte sono dadi che non vinci una partita, le storie sono l’intreccio, di tutta la tua vita.
Gino, 16-11-2011 - 10:45 faccio un salto qui sul prato per salutare gli amici che lo frequentano e che curano pensando a chi è dedicato,gloria a te maestro nei secoli dei secoli.
eugenio c, 15-11-2011 - 19:09 Manu penso che tuo padre ogni volta che suonava le Sue canzoni le presentasse al meglio, le suonava così come uscivano dal cuore. Tuo padre era una grandissimo chitarrista, molto ma molto tecnico, ma le canzoni gli venivano e nascevano dal cuore. Ricordo quando sentii per la prima volta, letto 26 stavo a piazza Mastai a casa di un amico, come impazzito ho preso la chitarra ed ho cominciato a suonarla e non c'è giorno che io non la suoni. Sono passati gli anni, Stefano tuo padre non c'è più, ma la sua musica è viva, vive in noi tutti che l'abbiamo conosciuta, ascoltata, suonata e come puoi leggere, anche persone più giovani sono colpite dalla magia della musica di Stefano. Un abbraccio a Te, Stefy, pargoli, ed a tutti i fili del prato, uno ad uno. Eugenio ed Alba
Claudio T.-classe 1946-Roma, 15-11-2011 - 15:54 Caro grande Stefano, continui e continuerai sempre a farmi compagnia con le tue splendide ed insuperabili canzoni...! Condivido pienamente i giudizi espressi sulla tua statura di artista con gli ultimi interventi effettuati su questo meraviglioso prato...!La mia nipotina di nome Azzurra, che adesso ha 6 anni e mezzo e che e' cresciuta ascoltando le tue canzoni, reclama spesso di ascoltare la tua cassetta, soprattutto in viaggio, ed in particolar modo "Liberta'...e scusate se e' poco", il cui testo ormai ha imparato a memoria...! Un saluto particolare a Manu e Stefy 666 con relativi marmocchi ed un cordiale e fraterno abbraccio ideale a tutti gli amici Rossisti frequentatori di questo prato.
maursun , 13-11-2011 - 00:07 .....e sottolineo "leggenda vivente" perché con le sue opere Stefano Rosso vivrà sempre..... Un saluto a tutti
maursun , 13-11-2011 - 00:02 Io non direi proprio che l'artista Stefano Rosso sia penalizzato dai Dittatori della Musica. Per coloro che la musica la cercano e non la subiscono, Stefano Rosso è uno tra i grandi della musica italiana anni 70-80, una leggenda vivente. Proprio per questo non riconsoco alcun complesso di inferiorità verso la maggior parte degli autori moderni, quella è una faccenda che con l'arte musicale c'entra davvero poco. Stefano Rosso resterà nella storia, gli altri....boh?????
MANU, 11-11-2011 - 19:24 Sono molto felice di vedere che tante persone continuano a scrivere pensieri su mio padre e credetemi anche se come artista è stato poco apprezzato dai DITTATORI della musica, lui vi posso garantire che avrebbe piu apprezzato le vostre opinioni perche a dire il vero lui ci teneva tanto ad essere capito musicalmente e artisticamente si preoccupava molto dopo i suoi concerti ,anche se erano presenti 10 persone.Vi voglio bene MANU
Yuri Buccino, 08-11-2011 - 15:08 Sarò pure banale e ripetitivo ma Stefano Rosso è stato davvero un grande artista. E canzoni come Letto 26, Valentina e Bologna 77 rimarranno nella storia della musica italiana.
claudio severini, 08-11-2011 - 09:55 ciao Stè... sono al lavoro e come spesso capita sto mandando le tue canzoni mentre inserisco pratiche.. che bello ascoltarti, sentire la tua particolare e cara voce.. il suono della tua chitarra accarezzata da delicati arpeggi ... poi come spesso accade..torno indietro nel tempo coi ricordi..alla nostra bella trastevere, alle cantate sui gradini della fontana o nella mia cantina con giulietto, jejo e.. ..e mi spunta una lacrima. grazie Stè, grazie per esserci stato, di essere stato un esempio, un maestro di vita, grazie di tutto.
Andrea di Perugia, 04-11-2011 - 20:40 Stasera tornando a casa ascoltavo "Quanti anni d'amore" e "Gli occhi dei bambini". Mi emozionano sempre perché sono bellissime e piene di verità e poesia. Grazie Stefano per tutte le meravigliose canzoni che hai regalato anche a me. Solo una persona sensibile e libera come te poteva scriverle. E quella storia disonesta che mi accompagna da quando ero bambino... Ti voglio bene.
Alfonso, 03-11-2011 - 23:06 Conobbi Stefano quando avevo circa 14 anni: piaceva molto a mia sorella grande, che metteva spesso le sue canzoni. Dopo una trentina d'anni, non so come, mi è venuta la curiosità di riascoltarlo e così ho potuto apprezzarlo, col senno del tempo che è passato. Un grande poeta contestatore, mai arrogante, fautore di una contestazione "positiva" e costruttiva, che aiuta a crescere ed a migliorare, mai a distruggere. Purtroppo ho saputo della sua scomparsa prematura; prego per lui "lontano dalle chiese", come lui voleva.
MIKE JONSON, 02-11-2011 - 22:11 VOLEVO RICORDARE, CHE VIA DELLA SCALA è SEMPRE LA, ED IO DALETTO 26. STEFANO VORREI CHE SI PARLASSE DI PIù DI TE, SARAI SEMPRE UN GRANDE CANTAUTORE.
damianogugliotta@live.it, 02-11-2011 - 11:25 sono di un altra generazione ma nn posso ke ammirare un uomo cosi' lungimirante!oggi le sue canzoni sembrano sentenze!!damiano1982
ciro, 26-10-2011 - 14:33 non so come ho potuto perdermi un poeta come te. mi rifaro' col tempo che mi rimane. spero solo che quando saro tra i papaveri e il treno di poterti stringerti la mano.
, 23-10-2011 - 16:28
Rosario, 22-10-2011 - 12:39 ciao poeta, poeta del novecento
stefania rossi, 16-10-2011 - 20:47 scrivo di meno sul prato ma non perchè ho dimenticato stefano anzi tutt'altro... la sua musica c'è sempre nella mia vita fà da sottofondo in macchina ho tutto così non mi sbaglio è una specie di copertina di linus dovunque vado lui è li con la sua voce..su facebook sono quella con il profilo di ken parker stefano lo metto sempre spesso mi ringraziano per aver messo delle canzoni di stefano che non conoscono ...sono passati tre anni ....ciao ste'
Paolo, 16-10-2011 - 14:10 Non è vero che il tempo lenisce certe perdite, anzi è esattamente il contrario. Da qualche anno ho perso sia mia madre che mio padre, e provo sempre lo stesso dolore del primo giorno, in maniera amara e acuta. La cosa incredibile che si pensa e che ti chiedi, è come possa scomparire da un giorno all'altro un intero mondo di cose di pensieri, di modi di fare e di pensare, cioè intere vite che svaniscono non si sà dove. Chissà cosa ci aspetta........e chissà che fine avrà fatto quel ragazzino magro che giocava sempre insieme a noi...ti penso Stefano attraverso le tue canzoni e spesso mi commuovo pure.
Gino , 11-10-2011 - 16:58 che piacere,aver scoperto il Francesco,a dimostrazione del vero,un abbraccio mio e dall'amico Mimmo,un pensiero al maestro ed un saluto a tutto il prato.
Lilli, 08-10-2011 - 21:03 Ciao ragazzi io non ho mai scritto ma vi leggo sempre ed appunto per questo motivo volevo rispondere a Gino dicendogli che anche io conosco quel Francesco amico in comune di Stefano e Mimmo, è mio marito. Ciao a tutti e non dimentichiamoci mai del nostro Stefano, noi la settimana scorsa siamo andati a trovarlo al cimitero.
Jacopo, 07-10-2011 - 12:24 rimani sempre nei nostri pensieri...la tua musica è immortale..
, 30-09-2011 - 18:47
Antonio, 29-09-2011 - 16:39 Wow!!! Gene Pitney, eravamo ragazzotti !!! Quanti anni sono passati.
silvia, 28-09-2011 - 00:11 un salutino a tutti come sempre e una bacio a Stefano.
666, 25-09-2011 - 22:00 zio...te lo ricordi questo??? zio Ugo ci stava in fissa http://youtu.be/qsetd-SLpg8
666, 25-09-2011 - 21:52 ...io qui invece non ce la fo più, e poi questa neanche è casa mia. meno male manca un mese e poi si va via...
666, 24-09-2011 - 22:13 ripensavo a quando abbiamo installato skype e passavamo le ore a mandarci i messaggi con skype mentre parlavamo al telefono, e tu mi mandavi i file e dicvi 'aho, questo è teletrasporto, vero?' così soddisfatto di esserti appropriato di una nuova tecnologia. poi, dopo tre ore di telefono, messaggi, skype, messenger...'ciao amore mio, buonanotte' (sempre con la erre moscia). il ricordo della tua dolcezza è ciò che mi aiuta a guardare al futuro con un pò di speranza. forse incontrerò un giorno un essere umano come te, forse è nato da poco...chissà. Ti amo immensamente pulcino mio. Tua Kimba
Gino, 18-09-2011 - 19:04 salve a tutti prataioli,riporto un dialogo tra me ed il grande Mimmo Cavallo,recentemente uscito con un nuovo cd tratto dal libro di Pino aprile "TERRONI"il titolo del cd è:QUANDO SAREMO FRATELLI UNITI" ed anche autore del recente successo estivo di zucchero"VEDO NERO",dicevo ad una mia specifica domanda sul maestro,mi ha risposto così:"si ho conosciuto Stefano ad un suo concerto,vicino Roma,tanti anni fa,successivamente abbiamo avuto in comune un amico,FRANCESCO,quando stavamo"combinando"di rivederci per una collaborazione,purtroppo è venuto a mancare."sarebbe stata una grande cosa,aggiungo io,conoscendo entrambi questi grandi artisti del panorama cantautorale Italiano,sarebbe bello sapere chi era Francesco,in quanto a mimmo gli sfuggiva il cognome,un abbraccio a tutti e gloria al maestro.
Gino, 18-09-2011 - 19:04 salve a tutti prataioli,riporto un dialogo tra me ed il grande Mimmo Cavallo,recentemente uscito con un nuovo cd tratto dal libro di Pino aprile "TERRONI"il titolo del cd è:QUANDO SAREMO FRATELLI UNITI" ed anche autore del recente successo estivo di zucchero"VEDO NERO",dicevo ad una mia specifica domanda sul maestro,mi ha risposto così:"si ho conosciuto Stefano ad un suo concerto,vicino Roma,tanti anni fa,successivamente abbiamo avuto in comune un amico,FRANCESCO,quando stavamo"combinando"di rivederci per una collaborazione,purtroppo è venuto a mancare."sarebbe stata una grande cosa,aggiungo io,conoscendo entrambi questi grandi artisti del panorama cantautorale Italiano,sarebbe bello sapere chi era Francesco,in quanto a mimmo gli sfuggiva il cognome,un abbraccio a tutti e gloria al maestro.
Claudio T.-classe 1946-Roma, 18-09-2011 - 13:57 Il mio pensiero costante al grande Stefano Rosso i cui testi e le cui canzoni mi accompagnano tuttora e mi faranno compagnia per tutti gli anni a venire...! Un saluto ed un abbraccio fraterno a Manu ed a Stefy 666 nonche' agli amatissimi marmocchi... Un abbraccio ideale a tutti gli amici Rossisti frequentatori di questo splendido prato!
emilio (pg), 18-09-2011 - 13:33 sempre un pensiero per chi mi a accompagniato nella vita e mi accompagnia ancora. e vero di problemi c'e ne sono tanti ma prima di tutto c'è la loro colazione........... ciao stè. emilio.
eugenio c, 17-09-2011 - 00:27 Ciao prato sempre verde, dove chi passa scrive con il cuore ed il cuore dice ....ciao Stefano ciao e Grazie per la Tua musica. un abbraccio a tutti i fili del prato ed a Stefania e Manu..tribù comprese. Eugenio ed Alba.
lindo, 16-09-2011 - 22:19 Ciao Ste', chissà come ti sembrerà da lassù tutto questo casino che ci circonda...non dobbiamo sembrare stupidamente nostalgici, ma gli anni della speranza e del cambiamento sembrano lontani...è stato bello averli passati, anche nel vecchio folkstudio di via sacchi,accompagnati dalla tua musica... un abbraccio alla tua famiglia
Santino CT, 16-09-2011 - 14:04 Un bacio e un saluto a tutti, in questo giorno difficile.
Simone Avincola, 16-09-2011 - 03:04 Stefano cammina... Passeggia su e giù per Via della Scala. La strada è vuota, gonfia di un silenzio che abbraccia solo i piccoli suoni leggeri che ha una città al suo risveglio. Trastevere a quest’ora è un bottegaio che alza una serranda. Il fornaio che apre le porte, spargendo i profumi del pane fino alla finestra di una donna che cala giù un cestino. E c’è una persiana che sbatte, e ci sono panni stesi al sole. Il fruscio del vento che ci picchia sopra e poi rimbalza. Si infila nei vicoli ballando attorno alla fontana di Piazza Santa Maria in Trastevere. Poco più in là, appena fuori dalla piazza, si sente un brusio che si mischia a rumori di bicchieri. Se provi a seguirli finisce che ti trovi al Bar San Callisto, dove vivono gli artisti di strada più strampalati di Roma: il Circo. E Stefano non vuole fuggire da tutto questo. ----- Continua a fare su e giù per Via della Scala. Ignorando i turisti che urlano e le macchine che fremono. Ignorando il Pizzicarolo e la Farmacia, scavati dal tempo, abbandonati all’indifferenza delle persone che passano e guardano dritto Due entrate che una volta delineavano le porte delle partite di calcio della piazzetta, sotto casa sua. Ignora anche i sampietrini ormai coperti da un’ombra tetra, disegnata dalle troppe macchine. Un quartiere, quello di oggi, schiacciato da una modernità arrogante, invadente. Un quartiere, il suo, trasformato in un grande parcheggio. Stringe il pugno dove nasconde la penna. La stessa che segna sul foglio solo un titolo: “Vado via.”. Nel frattempo il rombo di un motorino taglia la strada, la piazza e poi scompare. ----- Ma Stefano resta. Immobile, resta. Poi trema, perché nel suo silenzio che in realtà è uno straziante grido di speranza, è come se una bolla di rabbia gli esplodesse dentro. E si gonfia. E tutto comincia a sbattergli sulla faccia. Non basta l’ironia ad allentare la morsa dei ricordi intrappolati dal tempo. E sente Rino che gli dice: “Stè, senti sta nuova canzone..”, e ascolta il fratello Sergio: “Te offro da beve, Stè”. E poi la voce dolce di Stefania, sua figlia, la sola che non lo chiama «Stè» ma:“Pà..” Stupendo “Pà” che gli gira vorticosamente nella testa e gli ammorbidisce la tensione. Ed è proprio quello il momento in cui tutti i pensieri gli pungono la testa come spine, ma è anche l’attimo in cui tutto gli diventa chiaro. Respira. E Soffia via tutta la malinconia. ----- Io l'ho osservato fino ad ora. L’ho seguito fin dentro questa notte puttana. Una “Roma City Blues” che lo ha sempre accompagnato, e che galleggia tra lo strido dell’8 “vecchio tram sulle rotaie” e i profili dei bianchi Garibaldini che controllano il Gianicolo silenzioso. Così prendo coraggio e gli dico che è stato e sarà sempre il mio Maestro. Di musica e di vita. Un' artista che non si è venduto mai a niente e a nessuno. Pagandone le conseguenze. Ma che morirà di certo da uomo libero. Poi mi faccio piu vicino e gli sussurro in un orecchio: “...ma perchè, Stè? Perchè non sei mai sceso nemmeno a un piccolo compromesso nella tua vita? Ti avrebbero conosciuto molte più persone, e le tue tasche, oggi, sarebbero di certo più gonfie!” Ma a Stefano non importa. Non gli è mai importato. Alza le spalle.. le mani in tasca.. rivolge gli occhi verso la fontana.. accenna a un sorriso.. ..e se ne va...
Gino, 15-09-2011 - 22:13 tre anni in una nuova dimensione,ma tre anni che splendi su di noi,su questo prato e grazie ai tuoi raggi di serenità sono successe cose belle,lo sbocciare di nuove gemme sangue del tuo sangue,ma è nato anche un rapporto vero tra gli amici che ti seguono,anch'io nel mio piccolo ho avuto la fortuna grazie a te maestro di avvicinarmi a chi ti ama nel profondo e ne sono orgoglioso anche perchè convinto che tu hai spinto i fili dei legami terreni,gloria a te in cielo e chi ti fa risiedere nel suo cuore in terra.
MA , 15-09-2011 - 18:09 .. ci siamo conosciuti tanti anni fa, sarà stato il 1990, ed io avrò avuto 17 o18 anni. Forse era una festa de’ noantri o forse un concerto estivo dove era ancora caldo il disco "Femminando". Alla fine del concerto si fermò, con quel garbo raffinato e quel cinismo graffiante tra lo chansonnier francese e un nobile romano, a parlare con un ragazzino brufoloso e capellone affamato di musica dei cantautori. Con timidezza e ironia, mi parlò per una ventina di minuti di Roma, di questa gente e di quanto possa essere forte il legame con questa città e della fortuna di essere Trasteverini e di poter sentire vibrare le corde dell’animo romano. Mi salutò con un grande affetto, quasi dispiaciuto di doversene andare strattonato dagli amici presenti. Forse gli ricordavo i figli e sentiva di aver lasciato un ragazzino andarsene solo in una Trastevere sicuramente diversa da oggi. Io mi sollevai il bavero del giacchetto jeans e presi a camminare verso la mia vecchia scuola a via della Paglia, cercando anche io, il mio piccolo passato da raccontare. Con le mani in tasca, camminavo, pensando che anziché masticare avidamente, come per ingordigia le cassette dei cantautori, era venuto il tempo di cominciare a gustarsi la musica. L’indomani andai da “La Cicala” a Monteverde e comprai la cassetta di “Femminando”, che sicuramente da qualche parte a casa ho ancora. …Ci mancava, poi, la copertina con la sua faccia di quarantenne sornione, tra due tette che puntualmente avrebbero animato i sogni erotici di noi, della generazione degli adolescenti in ritardo. Consumai di sguardi la copertina e logorai il nastro da quante volte lo riascoltai. Poi cominciai a cercare le vecchie cassette e con la doppia piastra recuperai, da amici più grandi, qualche sua vecchia canzone . Da allora ci incontravamo spesso per Trastevere e lui mi vedeva crescere esattamente come io lo vedevo invecchiare e ogni volta ci fermavamo qualche decina di minuti a parlare promettendoci di rivederci. Ma, in fondo, ogni romano sa che spesso il “ci vediamo” e un po’ una bottiglia gettata in mezzo al mare. Poi, saranno già 4 o 5 anni fa, in uno degli ultimi concerti al lettere caffè, ci salutammo e lui rivendendomi dopo qualche anno fece una battuta sul tempo che passava, un tempo inesorabile fa crescere la collezione dei ricordi. Oggi sono 3 anni dalla sua morte e domani io farò 38 anni. Un’età in cui la vetrina delle memorie comincia già ad essere abbastanza affollata. Conservo, comunque, un po’ di posto per Stefano Rosso e le sue canzoni, anche se purtroppo questi sono gli anni in cui gli scaffali di questa bacheca quotidianamente si affollano di ricordi di affetti che non ci sono più.
anto, 12-09-2011 - 19:22 ricordo le tue canzoni, i tuoi versi. ed io bambino. e se oggi ascolto, mi fai ancora tornare bambino
666, 11-09-2011 - 21:59 ''io chiedo solamente, di me non ti scordar...'' facciamo girare la sua musica in ogni modo, glielo dobbiamo http://youtu.be/-YsV4foH_9g
666, 11-09-2011 - 21:44 sono tre anni ormai. pensavo che il tempo ci avrebbe aiutato a soffrire un pò meno e forse a soffrire in modo diverso....non è così. a volte mi chiedo se è così per tutti quelli che perdono il papà così, prematuramente. Stamattina ho sentito al telegiornale che una donna di 35 anni, non riuscendo a superare lo morte del papà si è suicidata sulla sua tomba, Sabaudia. Che cosa terribile dover affrontare un dolore così grande senza nessuno che ti sostenga. Prego per quella povera donna, perchè la capisco. capisco il suo dolore e spero (stupidamente?) che le cose possano andare meglio nel mondo. Sono comunque ottimista. Intanto voglio dirti papà, che i tuoi baffi ci mancano sempre di più insieme alle tue mani sulla chitarra e la tua erre moscia. La tua assenza a volte è insostenibile. Ti amiamo, se possibile, ogni anno ancora di più...notte pulcino mio. kimba

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